Breve Sommario
Questo video esplora la storia e l'evoluzione del tango argentino, dalle sue origini nel Río de la Plata fino alle innovazioni di Astor Piazzolla e al tango contemporaneo. Vengono discusse le diverse tappe del tango, come la Guardia Vieja e la Guardia Nueva, l'importanza del bandoneón e l'influenza di figure chiave come Carlos Gardel e Horacio Ferrer.
- Il tango è nato nella regione del Río de la Plata alla fine del XIX secolo.
- Astor Piazzolla ha rivoluzionato il tango con il suo "nuevo tango", fondendo jazz e musica classica.
- La collaborazione tra Piazzolla e Horacio Ferrer ha portato alla creazione di "María de Buenos Aires", una pietra miliare del tango opera.
Origini e Sviluppo del Tango
Il tango è un genere musicale e una danza nata nella regione del Río de la Plata, in particolare a Buenos Aires e Montevideo. Le teorie sull'origine della parola "tango" sono varie, spaziando dall'onomatopea del suono del tamburo al verbo latino "tangere" (toccare), fino a radici africane. Il tango si è sviluppato nella seconda metà del XIX secolo, durante un periodo di grandi migrazioni, mescolandosi con altre forme musicali come la habanera, il candombe uruguaiano, il valzer e la polka.
Le Tappe del Tango: Guardia Vieja e Guardia Nueva
Il tango ha attraversato diverse fasi evolutive, tra cui le origini, la Guardia Vieja, la Guardia Nueva, il tango d'avanguardia e il tango contemporaneo. Inizialmente ballato in luoghi proibiti, come i bordelli, il tango ha iniziato a evolversi musicalmente durante la Guardia Vieja, con strumenti come chitarra, flauto e violino. Francisco Canaro è stato uno degli autori più importanti di questo periodo. La Guardia Nueva ha visto l'emergere di cantanti e la nascita del tango canción intorno al 1930, grazie al paroliere Contursi, che ha introdotto temi malinconici e tristi. Carlos Gardel è diventato una figura fondamentale, con la sua voce dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2003.
L'Età dell'Oro e l'Influenza di Astor Piazzolla
Gli anni '40, l'Età dell'Oro del tango, hanno visto un boom culturale e artistico a Buenos Aires, con figure come Osvaldo Pugliese, Aníbal Troilo, Edmundo Rivero e Roberto Goyeneche. Negli anni '50, Astor Piazzolla ha rivoluzionato il tango. Il bandoneón, originariamente creato in Germania per eventi religiosi, è diventato lo strumento principe del tango dopo il 1870, esprimendo la malinconia del genere.
Astor Piazzolla e il Nuevo Tango
Astor Piazzolla, nato a Mar del Plata nel 1921, ha creato il "nuevo tango", fondendo jazz, musica classica e tango tradizionale. Dopo aver studiato musica a New York e aver suonato nell'orchestra di Aníbal Troilo, Piazzolla ha sviluppato uno stile unico, incorporando nuovi strumenti come il vibrafono e la chitarra elettrica. Inizialmente, il suo approccio non è stato universalmente accettato in Argentina, ma ha riscosso successo in Europa e negli Stati Uniti, diventando una figura di spicco della musica argentina negli anni '60.
La Collaborazione con Horacio Ferrer e l'Opera María de Buenos Aires
Negli anni '60, Piazzolla ha collaborato con il poeta uruguaiano Horacio Ferrer, dando nuova vita al tango. La loro opera "María de Buenos Aires", inaugurata nel 1968, è diventata una pietra miliare del tango opera. Ferrer, ispirandosi al lunfardo (il dialetto popolare del tango), ha creato un "neo-lunfardo", arricchendo la lingua del tango. La collaborazione tra Piazzolla e Ferrer ha prodotto tanghi memorabili come "Balada Para un Loco".
Il Centenario di Piazzolla e l'Eredità del Tango
Nel 2021, il mondo ha celebrato il centenario della nascita di Astor Piazzolla, con teatri di tutto il mondo che hanno messo in scena "María de Buenos Aires" e organizzato concerti in suo onore. Piazzolla rimane uno degli artisti più interpretati nel mondo del tango, influenzando anche il tango elettronico e ispirando festival come il Festival Internazionale del Tango a Trani, in Puglia, la città dei nonni di Piazzolla. Il mondo del tango offre molte sfumature da esplorare, tra cui la danza e le figure che hanno contribuito alla sua evoluzione.

